Local authorities want to smarten up modern Pompei

The local sindaco has suggested a conference to discuss ideas about how to smarten up Via Roma and the area around the entrance to the excavations of Pompeii.

Un concorso di idee per disegnare stand espositivi lungo via Roma e agli ingressi degli scavi archeologici. È quanto deliberato dalla giunta del sindaco Claudio D’Alessio che nel corso della seduta di ieri pomeriggio ha deciso di affrontare uno degli aspetti più critici per l’immagine e il decoro della città.
Nei pressi dell’area archeologica, lungo via Roma e nei pressi di piazza Bartolo Longo, esistono infatti, diversi gazebi adibiti alla vendita di souvenir e guide turistiche. Strutture diverse una dall’altra, che non presentano alcun qualità architettonica e che in alcuni casi impediscono, addirittura, la normale fruizione turistica lungo i marciapiedi.
Per mettere, finalmente, ordine nel caos, l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio D’Alessio ha, quindi, deciso di bandire un concorso di idee – in forma anonima – per permettere all’Ente di scegliere la miglior proposta pervenuta per la realizzazione di un prototipo degli stand espositivi che si andranno ad installare.
Partendo dalla considerazione che i beni culturali costituiscono una risorsa strategica non solo per lo sviluppo sociale ed economico, ma anche per il miglioramento della qualità della vita di un paese e che gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici sono finalizzati alla realizzazione di occasioni di fruizione qualificata del centro storico di Pompei, nonché alla valorizzazione della sua immagine, la giunta comunale ha ritenuto, quindi, doveroso avviare tale iniziativa.
La nuova soluzione progettuale dovrà essere originale, fortemente rappresentativa, innovativa, funzionale e dovrà rispondere a criteri di razionalità e funzionalità nonché di eco-compatibilità.
I requisiti richiesti al prototipo di stand espositivo devono essere: l’utilizzo di prodotti reperibili in commercio e compatibili con le norme di sicurezza; flessibilità d’uso; reversibilità dall’intervento; facile manutenzione.
Ai primi tre classificati che parteciperanno al concorso di idee – per il quale a breve verrà espletato un apposito bando – verrà corrisposto un premio in denaro.
Source

 Local authorities want to smarten up modern Pompei

 Local authorities want to smarten up modern Pompei

New on pompeiiinpictures in April

Street Views.

A new street view plan has been added to pompeiiinpictures. It can be accessed from the new Streets button on left hand side of every page.
Every street in Pompeii is on the plan. Clicking on any street will take you to the photographs of that street. This includes the unnamed vicoli as well.
The technology may not be as advanced as Google Street View but our coverage is we believe the most comprehensive, with every street covered.
Also included is an alphabetic list of street names where you can click directly on each street to see its pictures.
Access the street view plan

Glossary.

The new more comprehensive Latin, Italian and English Glossary (kindly provided by Michael Binns of the University of Durham last month) has now been further enhanced by his addition of about 10% more entries.
This is intended to be a convenient reference list for the use of students of Latin and of Roman life, archaeology, and architecture as well as to explain terms used in relation to Pompeii and on pompeiiinpictures.
The Italian is included, as many sources for our study are of course in Italian, and so the glossary has the plurals of both Latin and Italian terms to ease their distinction. Their English meaning is also given.
Access the Glossary

Roman Personal Names.

An explanation of Roman personal names (also kindly provided by Michael Binns) has been added. This has sections covering men’s names, women’s names, adoption, slaves, freedmen, other grants of citizenship, praenomina, the tribes, social classes, Patricians and Plebeians, and Public Service Careers under the Empire.
Find out about Roman Personal Names

We are leaving for Pompeii in an hours time, so no more updates for a couple of months.
Perhaps we may see you in Pompeii?

Jackie and Bob at pompeiiinpictures

 New on pompeiiinpictures in April

 New on pompeiiinpictures in April

Bertolaso visits Pompeii to promote Fiori’s efforts

From StabiaChannel, politician vists the House of the Chaste Lovers and the new exhibition on Pompeii and Vesuvius:

Il sottosegretario del Consiglio: “Il toccare con mano la tragedia del 79 d.C. può diffondere la cultura della prevenzione”
Guido Bertolaso si è recato presso gli Scavi della città mariana. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha voluto esaminare in prima persona il lavoro che il commissario Fiori sta portando avanti per attirare un maggior numero di turisti a Pompei. Dopo una visita lampo alla mostra-emulatrice inaugurata martedì, il Capo della Protezione Civile si è diretto alla casa dei “Casti Amanti”, la domus, famosa per l’affresco che raffigura due innamorati in teneri atteggiamenti, che è stata aperta al pubblico nonostante siano in corso i lavori di restauro, con i turisti che hanno così l’opportunità di ammirare i restauratori all’opera. La presenza a Pompei di Bertolaso sancisce, una volta di più, la fiducia che il Governo Berlusconi ha riposto in Marcello Fiori nella gestione dell’emergenza archeologica della città sepolta. Un ruolo importante quello rivestito dagli scavi, che possono contribuire, tramite la visione della tragedia del 79 d.C., la cultura della prevenzione. Per il capo della protezione civile, infatti, la sicurezza dei cittadini passa anche attraverso la conoscenza dei rischi, tant’è che martedì, all’ingresso di Porta Anfiteatro, si è riprodotto una scossa della terra simile a quello del 79 dopo Cristo, attraverso l’impiego di una speciale tavola sismica vibrante che ha simulato un terremoto e suoi effetti devastanti. L’eruzione simulata sarà ammirabile gratuitamente fino al primo agosto. Un’iniziativa che ha coinvolto anche l’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Osservatorio Vesuviano e il Dipartimento della Protezione Civile. L’incidenza del rischio vulcanico in tutto il territorio del Golfo di Napoli è elevatissima. Per tal motivo, oltre all’esposizione di supporti visivi e reperti archeologici, una delle cinque sezioni della mostra sarà dedicata al “Laboratorio di esperienze”. Il percorso espositivo permetterà infatti di approfondire con strumenti interattivi e con un approccio multidisciplinare la conoscenza del rischio vulcanico e del rischio sismico. Le altre sezioni del percorso espositivo riguarderanno invece riproduzioni, antichi documenti d’archivio, campioni di rocce, filmati e fotografie delle più devastanti eruzioni del Vesuvio, e la narrazione storica, scientifica, letteraria, visiva e virtuale che ricostruisce gli ultimi istanti di Pompei nel 79 dopo Cristo.

 Bertolaso visits Pompeii to promote Fioris efforts

 Bertolaso visits Pompeii to promote Fioris efforts

Restoration in House of the Small Fountain finished

Press release from the SANP about the completed restoration of frescoes in the House of the Small Fountain. The house will open to the public tomorrow. For a report in English, see Ansa.it.

Casa della Fontana Piccola: concluso il restauro del Dipinto murale raffigurante una scena di paesaggio marittimo
Inaugurazione giovedì 1 aprile, ore 12.00

Dopo circa tre mesi di lavori, si è concluso il restauro del dipinto murale raffigurante una scena di paesaggio marittimo della Casa della Fontana Piccola negli Scavi di Pompei. Si tratta, in ordine di tempo, dell’ultima operazione di “salvataggio” conclusa dalla Fondazione CittàItalia. Da anni, infatti, la Fondazione CittàItalia è in prima linea per sensibilizzare i cittadini e coinvolgerli nella tutela del nostro patrimonio culturale e nella raccolta di fondi per il restauro di opere d’arte a rischio, coinvolgendo Istituzioni, primarie aziende, organizzazioni pubbliche e private, e i singoli cittadini. Il lavoro è stato promosso d’intesa tra la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e il Commissario Delegato per l’emergenza nell’Area Archeologica di Pompei, Prof. Marcello Fiori, ed è stato finanziato grazie ai fondi raccolti in occasione della Campagna del 2009.

“In tempi così difficili, solo il contributo e la partecipazione di tutti può consentire di promuovere la bellezza dell’Italia – dichiara Ledo Prato, Segretario Generale della Fondazione CittàItalia – Restituire questa straordinaria opera a Pompei e a tutti coloro che amano l’arte e questo sito unico al mondo, ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci incoraggia ad andare avanti, proponendo sempre nuove iniziative per coinvolgere i cittadini nella salvaguardia del patrimonio culturale che appartiene a tutti”.

“Siamo lieti di presentare un significativo restauro che accresce lo splendore di questa importante domus– dichiara il Commissario Fiori – un più moderno modello di gestione dei beni cultural, in particolare a Pompei, non può prescindere da una virtuosa integrazione tra la missione del pubblico e l’intervento dei privati, che siano aziende o associazioni di cittadini, per concorrere insieme alla conservazione e alla valorizzazione di uno straordinario patrimonio dell’umanità’’.

La decorazione pittorica del dipinto restaurato è costituita da un registro decorativo superiore, di colore rosso, un pannello centrale raffigurante il paesaggio marittimo, uno zoccolo di colore giallo e, parallelamente al paesaggio, rimane traccia di una decorazione architettonica. E’ possibile evidenziare la notevole corposità di alcune pennellate, eseguite per definire le minuzie di particolari quali foglie di alberi, personaggi che popolano la scena e capitelli di porticati. Numerosi erano i distacchi dell’intonaco dal supporto murario, specialmente in corrispondenza di alcune lesioni, causate dallo slittamento dei conci murari della struttura di sostegno. Sulla superficie dipinta le infiltrazioni di umidità provenienti dall’esterno avevano provocato fenomeni di disgregazione progressiva dell’intonaco, la formazione di sali di vario spessore e incrostazioni superficiali sulla pellicola pittorica. Molte le stuccature in cemento, probabilmente realizzate durante un intervento degli anni’ 60, che alteravano la lettura dell’immagine.

Il lavoro di recupero del dipinto è stato affidato al restauratore Francesco Esposito, con la supervisione della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei e in particolare dell’archeologo, dr. Ernesto De Carolis, con l’utilizzo di diverse metodologie d’intervento volte a ripristinare l’adesione dell’intonaco al supporto murario, a trattare la pellicola pittorica e a demolire le stuccature in cemento.

Breve scheda tecnica dell’opera:
DESCRIZIONE DELL’OPERA: Dipinto murale della Casa della Fontana Piccola negli Scavi di Pompei TECNICA: Dipinto murale PERIODO: I sec. a.C.

 Restoration in House of the Small Fountain finished

 Restoration in House of the Small Fountain finished

Exhibition: Pompei e il Vesuvio. Scienza, conoscenza ed esperienza

New exhibition about Pompeii and Vesuvius opens tomorrow in the Auditorium of Pompeii. Here is the press release from the SANP:

MOSTRA – INAUGURAZIONE. Piazza Anfiteatro, Pompei – Ingresso libero – Apertura al pubblico 30 marzo ore 11,00

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Pompei e il Vesuvio, Pompei e i suoi scavi tra scienza e mito: la storia e le suggestioni di un sito unico al mondo raccolte in una mostra laboratorio che si propone come la miglior introduzione alla scoperta di un sito archeologico visitato ogni anno, da oltre due milioni di persone.
 
La mostra, che apre al pubblico il 30 marzo ore 11, fino al 1 agosto, è stata concepita con un duplice intento, e in futuro si trasformerà infatti in un punto informativo stabile. Da un lato, attraverso una pluralità di supporti visivi, exibit scientifici, manufatti e reperti archeologici, presentare e approfondire tematiche connesse con la storia di Pompei e l’evoluzione degli scavi; dall’altro lato sensibilizzare e diffondere, attraverso moderne tecnologie, una cultura della prevenzione del rischio vulcanico, un rischio la cui incidenza in tutto il territorio del Golfo di Napoli è elevatissima.
 
“Questa mostra è molto di più di una iniziativa didattica. – spiega Marcello Fiori, commissario delegato dell’area archeologica – Mancava infatti un percorso di conoscenza che potesse introdurre i giovani e non solo alla visita degli scavi di Pompei e al suo rapporto storico con il Vesuvio. Pompei è il ricordo di una tragedia che per noi è divenuta opportunità unica di saperi, ma il legame con il territorio e con i suoi rischi non va mai dimenticato. L’obiettivo è di far crescere sempre più questa esperienza rendendola parte integrante della visita’’.

Cinque le sezioni in cui si divide il percorso espositivo. Il Vesuvio la cui eruzione fu causa della fine di Pompei; alla fama mondiale di questo vulcano è dedicata la prima sezione, in cui saranno esposte suggestive riproduzioni, antichi documenti d’archivio, campioni di rocce, nonché filmati e fotografie delle più devastanti eruzioni. A seguire, “L’ultimo giorno di Pompei”, sezione dedicata ad una narrazione storica, scientifica, letteraria, visiva e virtuale che ricostruisce gli ultimi istanti della città in quel fatidico 79 d.C. Il percorso prosegue dando ampio spazio alla storia degli scavi, 250 anni di ricerche, che hanno condotto al rinvenimento delle antiche vestigia sepolte. La sezione affronta le diverse fasi che hanno portato al disvelamento dell’antica città: dalle prime campagne di scavo volute da Carlo di Borbone nel 1748, fino alle ultime campagne di scavo attuate con criteri sempre più rivolti alla conservazione. A chiudere il percorso il punto informativo, nel quale il visitatore può personalizzare la sua esperienza all’interno dell’area archeologica, creare il proprio itinerario di visita e scoprire le nuove iniziative per godersi il meraviglioso spettacolo della città, in piena autonomia.

Infine, un’ultima grande sezione è dedicata al “Laboratorio di esperienze”, una vasta area in cui sono allestiti macchinari e supporti didattici, tra cui una speciale tavola sismica “vibrante” in grado di simulare il terremoto e gli effetti dei diversi fenomeni naturali, utili a sensibilizzare i cittadini a questi temi.
 
A tali strutture si accompagnano contributi audiovisivi e l’esposizione delle principali attrezzature e tecnologie attualmente in uso per la prevenzione del rischio vulcanico, il tutto a garantire la più aggiornata conoscenza del rischio e delle migliori strategie in uso per mitigarne gli effetti distruttivi.

La mostra è organizzato dal Commissario Delegato, Marcello Fiori, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei e dalla Provincia di Napoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile -, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Osservatorio Vesuviano. Collaboratori ufficiali: Cinecittà Luce e Raiteche.

Scavi di Pompei – Piazza Anfiteatro
30 marzo – 1 agosto 2010 tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: 081 8575347 – www.pompeiisites.org

 Exhibition: Pompei e il Vesuvio. Scienza, conoscenza ed esperienza

 Exhibition: Pompei e il Vesuvio. Scienza, conoscenza ed esperienza