Check out yesterday’s Corriere della Sera for criticisms of construction work going on in the Large Theatre and Theatre Portico at Pompeii. In particular watch the video that accompanies the article. I’ll be interested to hear whether this is an accurate representation of what is going on from those of you who are in Pompeii at the moment. I find myself increasingly suspicious of the Italian press (!) because they have such an axe to grind about what has been happening at Pompeii since Guzzo left. It’s hard to know what the truth really is …
Category Archives: Pompeii
Protests about planned privatisation of Pompei Scavi
Follow this link for an article (in Italian) on protests about the proposed privatisation of Pompei Scavi. The photos are funny.
Friendly Pompei, scavi più facili per tutti
Visits to Pompeii’s erotic paintings
The press has taken up the story of visits to the erotic paintings in Pompeii with great enthusiasm, as sadly could have been predicted.
Corriere della Sera/del Mezzogiorno: “Pompei hard“
Il Mattino: “Riapre la Pompei a luci rosse“
La Repubblica: “Pompei, riapre al pubblico il bordello degli antichi“
Pompeii’s erotic bath paintings lit up
From ANSA.it:
The famous erotic wall paintings in Pompeii’s suburban baths will be spotlighted in a special nighttime ‘sound-and-light’ show this weekend.
The show, dubbed Venus At The Baths, aims to give visitors “their best view yet” of the explicit pictures which some experts believe were advertisements of the services on offer at the baths, organisers said.
The 16 paintings, some showing group and oral sex, have no equivalent at any other ancient Roman bath site and they have fuelled lively debate since they were discovered 50 years ago.
Some say they were simply a celebration of the joys of life typical of the earthy city by the sea destroyed by a catastrophic eruption of Vesuvius in 79 AD.
Others think they were merely a way of reminding bathers which locker they put their clothes in.
The paintings have been viewable since 2001, for small groups only, but a recent restructuring has made it possible for bigger groups to be accommodated, organisers said.
These new visits, for adults only and through reservations, are set to become a “regular feature” of the site’s summer attractions, they said.
Erotic art is also to be found in several of Pompeii’s villas while some of the naughty pictures at the city’s many brothels are just as titillating as those at the baths but judged of lesser artistic and historical merit.
Pompeii – Vesuvius bus route
Prospect magazine article on Pompeii
An article on Pompeii has been published in the new issue of the UK’s Prospect magazine. The introduction is available to all, although in order to see the full text you need to be a subscriber of the magazine.
Anteprima stampa per le Lune di Pompei
From ArcheoRivista, news about the ‘Lune di Pompei’ initiative – visits and events in the scavi on Friday, Saturday and Sunday evenings from May to October.
Mercoledì 5 maggio 2010, alle ore 20.45, presso gli Scavi di Pompei (ingresso Piazza Anfiteatro), verrà presentata in anteprima per la stampa la nuova edizione de “Le Lune di Pompei”, lo spettacolare percorso notturno di suoni, luci e voci all’interno dei famosi Scavi Archeologici di Pompei.
Pompei – Nasce presso gli Scavi il ”Baby parking archeologico”
News from StabiaChannel about the ‘Baby parking archaeologico’ initiative, intended to attract families to Pompei. Families can leave their kids at the ‘Casa Pacifico’ to play with child-sized archaeological tools and to learn about archaeology.
Le famiglie in visita alla Pompei antica potranno lasciare i propri piccoli in un’area attrezzata ad hoc
Nasce presso gli Scavi della città mariana il “Baby parking archeologico”. Le famiglie che visiteranno l’area archeologica potranno di qui in avanti scegliere se portare i propri piccoli con sé lungo il proprio viaggio alla riscoperta dell’antico o lasciarli in compagnia degli operatori presso “Casa Pacifico”, una domus con sede nelle vicinanze della biglietteria di Piazza Anfiteatro. Qui gli apprendisti archeologi potranno contare sulle indicazioni degli esperti della Fondazione Idis-Città della Scienza, che entro maggio daranno il via alla nuova iniziativa proposta dal commissario di governo per l’emergenza Scavi, Marcello Fiori, per rilanciare l’afflusso turistico, soprattutto da parte delle famiglie. In un clima di puro divertimento i piccoli potranno cimentarsi nell’utilizzo dei classici attrezzi da archeologo, ovviamente a loro misura, si confronteranno con la creazione del famoso “Rosso Pompeiano”, e apprenderanno anche nozioni di vulcanologia e di calcolo romano. Un’autentica full immersion per i piccoli apprendisti che, chissà, sognando sognando, un giorno potrebbero riportare alla luce nuovi reperti ancor oggi nascosti in quei 22 ettari di superficie non ancora perlustrati.
Pompei, una rete radio per la tutela del sito e la protezione dei turisti
Press release from the SANP about the new radio-surveillance system at Pompei scavi, connecting the Soprintendenza, Direzione, custodians, emergency services and police:
Un ponte radio, tre stazioni base, 40 terminali che collegheranno 24 ore su 24 i vertici della struttura Commissariale e della Soprintendenza, con i custodi, le Forze dell’ordine, il presidio sanitario, la direzione egli scavi: da oggi l’area archeologica di Pompei è più sicura grazie ad un nuovo sistema di telecomunicazioni
interno, interamente gratuito, che garantirà tempestività ed efficienza nella attività di vigilanza, tutela del monumento e pronto soccorso per i visitatori e i lavoratori negli scavi. ’’Fino ad oggi non esisteva una rete simile, che mettesse in contatto contemporaneamente i diversi operatori all’interno del sito – spiega il commissario per l’emergenza Marcello Fiori – si trattava di una grave carenza sia dal punto di vista della tranquillità dei turisti che della salvaguardia del sito. Grazie alla collaborazione con il dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio è avvenuta l’istallazione di uno specifico ponte radio presso il Monte Faito, in una posizione che assicura la copertura con un’unica frequenza radio di tutti gli scavi e anche di parte della città nuova’’.
Le tre stazioni base del nuovo sistema sono state collocate nella sala regia della videosorveglianza, a casa Bacco e presso la postazione interna Pronto Soccorso. I terminali, dal semplice e veloce funzionamento, si servono di un segnale analogico che assicura la massima recettività anche dall’interno delle domus laddove spesso il segnale dei telefonini non arriva. Le radio sono state consegnate oltre che ai custodi, ai Carabinieri negli scavi e ai Vigili Urbani di Pompei. Il sistema, oltre a non produrre costi per l’amministrazione, al contrario ad esempio delle chiamate con cellulari, ha il vantaggio di mettere in comunicazione simultanea tutti gli utenti e quindi consentire il coinvolgimento immediato di più unità in caso di emergenze.
