Novità per il sito sottomarino di Baia

From ArcheoRivista, an article about the underwater archaeological park of Baia and Gaiola. A series of statues from the Polyphemus cycle were found in the nymphaeum of Punta dell’Epitaffio: these are on display in the Museo Archeologico dei Campi Flegrei, but copies have now been placed in the underwater nyphaeum:

Il grande e spettacolare sito archeologico marino di Baia e Gaiola si arricchisce del ninfeo di età imperiale diPunta dell’Epitaffio, da poco restaurato e aperto alle visite ai gruppi di subacquei.
Scavato nel 1982, già a partire dal 1969, il ninfeo aveva cominciato a restituire una serie di sculture della famosa scena dell’ubriacatura di Polifemo che facevano parte della nicchia di fondo della sala del complesso oltre alle pareti dell’ambiente che ospitavano, secondo la ricostruzione di Zevi, Gianfrotta e Andrae, le statue della famiglia imperiale.
Queste sculture furono esposte presso il Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, mentre le copie degli originali sono state utilizzate ora per creare questo percorso marino del tutto suggestivo che apre le porte alla scoperta dell’archeologia subacquea.
Il tutto è stato reso possibile dalla convenzione stipulata con l’UNESCO nei termini delle condizioni di conservazione in situ e musealizzazione della zona in questione.
 Novità per il sito sottomarino di Baia

 Novità per il sito sottomarino di Baia

Castellammare – Villa romana sotto i binari della Circum

A new Roman villa has been discovered between Castellammare and Pompeii. It was found several days ago during work to lay a double platform for the Circumvesuviana railway line. Pasted below is the report from StabiaChannel.it:


Decine di curiosi in questi giorni hanno raggiunto la zona, cercando di fotografare l’area della villa e di saperne di più.
E’ di qualche giorno fa la notizia del ritrovamento di una nuova villa romana a Castellammare di Stabia. La scoperta, avvenuta nei pressi del ponte san Benedetto, al confine tra Castellammare e Pompei, si è avuta nel corso dei lavori di realizzazione del doppio binario della Circumvesuviana.

La villa risalirebbe al primo secolo e sarebbe una dimora suburbana raffinata, proprio come quelle presenti nell’ager stabianus. A testimoniarlo sarebbero soprattutto gli affreschi rinvenuti in essa che si collocano affianco ad un grande reparto termale absidato, ad un forno (destinato alla produzione del pane) e agli ambienti servili.
A curare e seguire il ritrovamento di tale bene culturale, l’ Ufficio Scavi di Stabiae.
Malgrado i lavori di realizzazione del tratto ferroviario, la Soprintendenza archeologica di Pompei ha deciso comunque di continuare l’esplorazione della villa e della zona ad essa circostante, sfidando anche gli ostacoli naturali che le si frappongono. La dimora, infatti, che probabilmente si trovava a 100 metri dal mare,  con lo sprofondamento avutosi dopo il 79 a.C, si troverebbe ora sotto il livello del mare. Cosa, questa, che farebbe dell’acqua il maggiore intralcio, visto che sommerge buona parte degli ambienti.
E intanto decine di curiosi in questi giorni hanno raggiunto la zona, cercando di fotografare l’area della villa e di saperne di più.

See StabiaChannel.it for photos of the discovery.
 Castellammare   Villa romana sotto i binari della Circum

 Castellammare   Villa romana sotto i binari della Circum

Events at the Western Australian Museum

Details of lectures to be held at the Western Australian Museum for the ‘A Day in Pompeii’ exhibition (follow the link for further information and booking):


Professor David Kennedy’s Roman Archaeology Group will host three talks at a free lecture program on 28 August in the UWA Social Sciences lecture theatre:

  • Associate Lecturer Nathan Leber will explore Pompeii’s historically informative and notoriously explicit graffiti.
  • Professor David Kennedy will peer beneath the surface – drains, sewers and public toilets.
  • Assistant Professor Glenys Wootton will discuss the wall paintings of Pompeii including those in the Room of the Initiation from the Villa of the Mysteries.

Assistant Professor Wootton will also provide an insight into the life of a gladiator in her talk on 11 June at the State Library Theatre entitled“Celadus … adored by the girls!”:  Gladiators in Pompeii.


Winthrop Professor John Melville-Jones was part of an Australian team of archaeologists granted permission to investigate one of the biggest houses in Pompeii called the House of the Coloured Capitals.  In his lecture on 18 June at the State Library Theatre, Winthrop Professor Melville-Jones will present the evidence of life uncovered at this house of two storeys, with some 60 rooms, housing an extended family and many slaves.

 Events at the Western Australian Museum

 Events at the Western Australian Museum

Pompeii’s erotic bath paintings lit up

From ANSA.it:
The famous erotic wall paintings in Pompeii’s suburban baths will be spotlighted in a special nighttime ‘sound-and-light’ show this weekend.
The show, dubbed Venus At The Baths, aims to give visitors “their best view yet” of the explicit pictures which some experts believe were advertisements of the services on offer at the baths, organisers said.
The 16 paintings, some showing group and oral sex, have no equivalent at any other ancient Roman bath site and they have fuelled lively debate since they were discovered 50 years ago.
Some say they were simply a celebration of the joys of life typical of the earthy city by the sea destroyed by a catastrophic eruption of Vesuvius in 79 AD.
Others think they were merely a way of reminding bathers which locker they put their clothes in.
The paintings have been viewable since 2001, for small groups only, but a recent restructuring has made it possible for bigger groups to be accommodated, organisers said.
These new visits, for adults only and through reservations, are set to become a “regular feature” of the site’s summer attractions, they said.
Erotic art is also to be found in several of Pompeii’s villas while some of the naughty pictures at the city’s many brothels are just as titillating as those at the baths but judged of lesser artistic and historical merit.

 Pompeiis erotic bath paintings lit up

 Pompeiis erotic bath paintings lit up

Pompei. Scavi, la UIL attacca il Commissario Fiori

Article on TorreSette.it today criticising the commissario, Marcello Fiori:


Il sindacato sospetta che la cosiddetta cricca, il comitato di affari che operava nella Protezione Civile, abbia potuto condizionare anche il commissariamento degli Scavi archeologici di Pompei. “A Pompei assistiamo ad una vivace promozione personale dell’attuale Commissario Marcello Fiori – scrive il sindacato Uil dei beni culturali in un suo recente comunicato -. E´ singolare che da mesi (il Commissario straordinario all’emergenza della SANP) non risponde alla normale richiesta d’informazioni in merito all’elenco dei lavori, delle forniture, dei servizi e delle consulenze che ha affidato a terzi nonché sui sistemi con cui ha proceduto ad affidarli – prosegue il documento – non è stato fornito neanche l’elenco delle imprese”. La nota sindacale riprende una polemica, portata avanti a più riprese dal segretario generale Uil MIBAC Cerasoli, che nell’occasione ha criticato anche di incarichi operanti nel circuito che vede coinvolti il Mibac e la Protezione Civile per la realizzazione di eventi. Cerasoli fa l’esempio di “Pompei Viva”, una serie d’iniziative per promuovere il turismo estivo negli Scavi di Pompei che, secondo la Uil, sarebbe stata conferita alla società “CO2 The crisis opportunity” che annovera tra i soci la fidanzata del capo di Gabinetto del ministro Sandro Bondi. Sotto i riflettori anche lo stipendio del commissario Fiori. “Vanno attribuiti compensi che variano dal 60% del proprio trattamento economico, nel caso di Pompei mentre, trattandosi di dirigente generale del Mibac (quale Fiore è diventato dall’inizio dell’anno uscendo dalla protezione Civile, ndr) dovrebbe svolgere l’incarico di Commissario in forma totalmente gratuita, visto che è già lautamente remunerato”. Arguisce Cerasoli, che con la sua Uil è rimasta l’unica voce critica riguardo al Commissariamento all’emergenza. Molti funzionari e leaders sindacali, dopo il pensionamento del sovrintendente Guzzo, hanno perso mordente. Ciò nonostante sono molti quelli che denunciano uno scenario operativo demotivante, dove più che pensare alla valorizzazione ed alla tutela di un monumento unico nel suo genere, si sponsorizzano effetti speciali insieme ad iniziative collaterali che se da un lato giovano al turismo dall’altro disperdono in mille rivoli le risorse rivenienti dall’incasso annuo sulla vendita dei biglietti che dovrebbero servire esclusivamente alle opere di restauro e di messa in sicurezza. MARIO CARDONE

 Pompei. Scavi, la UIL attacca il Commissario Fiori

 Pompei. Scavi, la UIL attacca il Commissario Fiori